Depenalizzazione: via libera del Governo

eraser-795768_1280Approvati definitivamente i decreti sulla depenalizzazione. Solo sanzioni amministrative e civili per ingiuria, danneggiamento, atti osceni e molti altri reati di lieve entità. Rinviati gli interenti su immigrazione clandestina e mancata segnalazione antiriciclaggio.

Questa mattina il Governo ha dato il via libera definitivo ai due decreti che prevedono la depenalizzazione di molti reati, trasformati in illeciti amministrativi. Confermata la depenalizzazione di ingiuria, danneggiamento, atti osceni, falso in scrittura privata, omesso versamento INPS fino a 10.000 euro. Restano le sanzioni penali per l’immigrazione clandestina, la mancata segnalazione antiriciclaggio e gli schiamazzi e rumori molesti

leggi l’intero articolo su laleggepertutti.it

Depenalizzazione: tutti i reati abrogati

È ufficiale l’elenco demanettei reati depenalizzati: oltre all’ingiuria, agli atti osceni e alle falsità in scritture privata viene depenalizzato anche il danneggiamento. Nessuna abrogazione per minaccia ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni.

Sono stati pubblicati i due schemi di decreti sulle depenalizzazioni approvati dal Governo lo scorso venerdì…

leggi l’articolo su laleggepertutti.it

Depenalizzazione: cosa cambierà davvero?

Il Governo ha dato il via libera all’attesa depenalizzazione; alcuni reati saranno puniti con una sanzione amministrativa, mentre per altri sarà prevista una sanzione civile insieme al risarcimento del danno. Le novità più rilevanti per l’ingiuria e l’omesso versamento di ritenute previdenziali.  chain-297842_640

Ridurre il carico di lavoro dei tribunali e rendere più efficaci le sanzioni: questi sono i risultati che secondo il Governo dovrebbero essere raggiunti con la depenalizzazione appena approvata. Sarà così? Cosa cambierà davvero e come?

leggi l’articolo su laleggepertutti.it

Guida in stato d’ebbrezza: quando conviene rifiutare l’alcoltest

La Cassazione ha stabilito che non può essere aumentata la pena a chi rifiuta di sottoporsi ad alcoltest mentre guida un’auto non propria o dopo aver provocato un incidente stradale.drink-driving-808790_1920

Gli aumenti di pena previsti per chi guida in stato d’ebbrezza un’auto non propria o per chi provoca un incidente stradale non possono essere applicati a chi si sia rifiutato di sottoporsi al test dell’etilometro.   Lo hanno stabilito due recenti sentenze delle Sezioni Unite della Cassazione, le cui motivazioni non sono ancora note, ma che introducono due importanti novità…

continua a leggere l’articolo su laleggepertutti.it

Bollette non emesse: come difendersi per evitare un salasso

Può capitare che i fornitori delle utenze domestiche non emettano la bolletta per alcuni mesi e poi pretendano il pagamento immediato di cifre spropositate: ecco come difendersi ed ottenere una giusta rateizzazione.salvadanaio

L’omesso invio di alcune bollette per il pagamento di utenze domestiche non consente alla società fornitrice di chiedere al consumatore un pagamento unico del pregresso, ma impone di dividere l’importo in numero di rate pari alle bollette non emesse e con la stessa periodicità.

Leggi il resto dell’articolo su laleggepertutti.it 

Braccialetti elettronici terminati? Non più una scusa per il carcere

Gli arresti domiciliari sono concedibili anche se non ci sono braccialetti elettronici ancora disponibili. Il Giudice non può più utilizzare questa scusa per applicare la custodia in carcere.manette

Lo scarso numero di braccialetti elettronici disponibili per chi si trova agli arresti domiciliari è stato spesso utilizzato come una facile motivazione per applicare la custodia in carcere anche nei confronti di persone non pericolose socialmente. Adesso questa scusa non basterà più…

Leggi il resto dell’articolo su laleggepertutti.it

La tenuità del fatto entra in vigore: sarà una vera rivoluzione?

dubbio

Al momento dellentrata in vigore del decreto che prevede la non punibilità dei reati per particolare tenuità del fatto rimangono ancora molti dubbi su come sarà applicata la nuova legge e sui suoi effetti concreti.

Oggi entra in vigore il decreto [1] che prevede lanon punibilità di numerosi reati perparticolare tenuità del fatto. Il testo della legge presenta dei punti oscuri che fanno sorgere molti dubbi su come sarà applicata dai tribunali italiani: eccone alcuni…

leggi il resto dell’articolo su www.laleggepertutti.it

 

Tenuità del fatto: una guida per l’imputato e il danneggiato

manetteArchiviazione del procedimento penale: la nuova causa di non punibilità per i reati lievi; la guida e tutto ciò che c’è da sapere.

Il 2 aprile entrerà in vigore il decreto sulla non punibilità di alcuni reati per tenuità del fatto: ecco una breve guida utile sia all’indagato/imputato, sia al danneggiato per conoscere i reati a cui si applica, le procedure, i diritti e le conseguenze della nuova disciplina…

leggi l’intero articolo su laleggepertutti.it

I dipendenti di Facebook possono accedere ai dati anche senza password

privacyIl direttore di una casa discografica ha scoperto, per puro caso, che i dipendenti di Facebook possono accedere ai dati personali degli utenti anche senza digitare la password di accesso. Il colosso dei social network rassicura sulla sicurezza dei dati, ma possiamo davvero fidarci?

Alcuni dipendenti di Facebook possono avere accesso a tutti i dati personali degli utenti con un semplice “click”, senza l’utilizzo della password e senza che il titolare dei dati ne sia mai informato…

Leggi tutto l’articolo su laleggepertutti.it

I dipendenti di Facebook possono accedere ai dati anche senza password

privacyIl direttore di una casa discografica ha scoperto, per puro caso, che i dipendenti di Facebook possono accedere ai dati personali degli utenti anche senza digitare la password di accesso. Il colosso dei social network rassicura sulla sicurezza dei dati, ma possiamo davvero fidarci?

Alcuni dipendenti di Facebook possono avere accesso a tutti i dati personali degli utenti con un semplice “click”, senza l’utilizzo della password e senza che il titolare dei dati ne sia mai informato…

Leggi tutto l’articolo su laleggepertutti.it