Guida in stato d’ebbrezza: quando conviene rifiutare l’alcoltest

La Cassazione ha stabilito che non può essere aumentata la pena a chi rifiuta di sottoporsi ad alcoltest mentre guida un’auto non propria o dopo aver provocato un incidente stradale.drink-driving-808790_1920

Gli aumenti di pena previsti per chi guida in stato d’ebbrezza un’auto non propria o per chi provoca un incidente stradale non possono essere applicati a chi si sia rifiutato di sottoporsi al test dell’etilometro.   Lo hanno stabilito due recenti sentenze delle Sezioni Unite della Cassazione, le cui motivazioni non sono ancora note, ma che introducono due importanti novità…

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Bollette non emesse: come difendersi per evitare un salasso

Può capitare che i fornitori delle utenze domestiche non emettano la bolletta per alcuni mesi e poi pretendano il pagamento immediato di cifre spropositate: ecco come difendersi ed ottenere una giusta rateizzazione.salvadanaio

L’omesso invio di alcune bollette per il pagamento di utenze domestiche non consente alla società fornitrice di chiedere al consumatore un pagamento unico del pregresso, ma impone di dividere l’importo in numero di rate pari alle bollette non emesse e con la stessa periodicità.

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Braccialetti elettronici terminati? Non più una scusa per il carcere

Gli arresti domiciliari sono concedibili anche se non ci sono braccialetti elettronici ancora disponibili. Il Giudice non può più utilizzare questa scusa per applicare la custodia in carcere.manette

Lo scarso numero di braccialetti elettronici disponibili per chi si trova agli arresti domiciliari è stato spesso utilizzato come una facile motivazione per applicare la custodia in carcere anche nei confronti di persone non pericolose socialmente. Adesso questa scusa non basterà più…

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Il riconoscimento dei diritti sociali agli stranieri: una questione ancora aperta

L’ultimo recente pronunciamento della Corte costituzionale in materia di riconoscimento di prestazioni di natura assistenziale in favore degli stranieri, con sentenza n. 22 del 27 gennaio 2015, è un’utile occasione per fare il punto sui frutti del dialogo in merito intercorso negli ultimi anni fra legislatore e Giudice delle leggi. Questo confronto inter-istituzionale a distanza, oramai prossimo a compiere i dieci anni, poiché inaugurato dalla pronuncia della Consulta n. 432 del 2 dicembre 2005, non può dirsi del tutto lineare e presenta tuttora alcune questioni aperte la cui attualità, avuto riguardo alle odierne contingenze economico-finanziarie e alla irrisolta questione del governo dell’immigrazione in Italia e in Europa, non consente di ritenere del tutto consolidato l’orientamento della Corte costituzionale. La recente pronuncia della Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 80 comma 19 della legge n. 388 del 23 dicembre 2000 (legge finanziaria 2001) nella parte in cui subordinava al requisito della titolarità della carta di soggiorno la concessione agli stranieri legalmente soggiornanti nel territorio dello Stato della pensione e dell’indennità di accompagnamento riconosciute ai ciechi civili “ventesimisti”.

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Duty-free e contrabbando: attenzione ai limiti di acquisto

I negozi duty-free degli aeroporti consentono di acquistare prodotti a prezzi molto convenienti perché esenti da tasse: attenzione però agli acquisti in Paesi fuori dall’Unione europea perché il superamento dei limiti di legge è considerato contrabbando.

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